Fondo Patrimoniale – Per il sequestro dei beni è sufficiente che si eserciti un potere di fatto

La Corte di Cassazione, intervenendo sul tema del sequestro penale di beni appartenenti ad un Fondo Patrimoniale, con la Sentenza n. 723/2023, ha chiarito che la segregazione derivante dal conferimento di un bene nel fondo patrimoniale familiare non è opponibile alle ipotesi di sequestro preventivo finalizzato alla confisca, anche per equivalente, da disporre in sede penale

La sentenza si fonda sul fatto che il vincolo di destinazione (l’inserimento del bene nel Fondo Patrimoniale) non ne esclude la disponibilità in capo al soggetto conferente, il quale ne conserva il godimento.
Pertanto, il soggetto indagato, soggetto a sequestro preventivo, ha la materiale disponibilità del bene (elemento che, sotto il profilo oggettivo consente di individuare i beni suscettibili di essere confiscati e, pertanto, funzionalmente a tale provvedimento, preventivamente sequestrati).

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Giorgio Romano

Giorgio Romano è il Founder e CEO di Lumina Fiduciaria SpA. Dottore Commercialista e Revisore Legale dei Conti iscritto all'Ordine di Torino, Consulente Tecnico del Giudice, con Laurea Magistrale in Economia e Commercio. Dal 2015 guida Lumina Fiduciaria SpA, società fiduciaria autorizzata MIMIT specializzata in gestione patrimoniale, trust, escrow e asseverazione PEF per project financing e gare pubbliche. Ha firmato centinaia di asseverazioni di piani economico-finanziari ai sensi del D.Lgs. 36/2023.