Proroga del Credito d’Imposta per investimenti in beni strumentali nuovi (aggiornamenti triennio 2023-2025)
La Legge di Bilancio 2022 (art. 1, comma 44, L. 234/2021) ha disposto la proroga del credito d’imposta per gli investimenti in beni strumentali nuovi (già riproposto dalla Legge di Bilancio 2021) agli acquisti effettuati dal 01/01/2023 al 31/12/2025 ovvero entro il 30/06/2026 a condizione che entro il 31/12/2025 l’ordine sia accettato dal venditore e l’acquirente abbia pagato almeno il 20% di acconto del costo del bene.
Restando confermato quanto previsto dalla Legge di Bilancio 2021, la Legge di Bilancio 2022 ha escluso per il periodo indicato il riconoscimento del credito di imposta per gli investimenti in beni materiali e immateriali ordinari, ovvero non funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale dei processi produttivi.
Per i beni 4.0 le aliquote sono ridotte come qui di seguito evidenziato.
ENTITÀ DEL CREDITO D’IMPOSTA
Legge di Bilancio 2022
Se l’investimento avviene nel periodo 01/01/2023-31/12/2025 (ovvero entro il 30/06/2026 a condizione che entro il 31/12/2025 l’ordine sia accettato dal venditore e l’acquirente abbia pagato almeno il 20% di acconto del costo del bene) :
1. Beni materiali e immateriali ordinari sono esclusi dal credito di imposta
2. Beni materiali 4.0 di cui al nuovo articolo 1, comma 1057 bis, L. 178/2020 introdotto dal comma 44 dell’articolo 1, L. 234/2021:
- 20% per investimenti fino a 2,5 milioni di euro,
- 10% per investimenti tra 2,5 milioni di euro e 10 milioni di euro,
- 5% per investimenti oltre i 10 milioni di euro e fino a 20 milioni di euro. Viene riconosciuta l’aliquota del 5% per gli investimenti tra 10 milioni di euro e i 50 milioni di euro degli investimenti inclusi nel PNRR, diretti alla realizzazione di obiettivi di transizione ecologica appositamente individuati con decreto (Decreto Sostegni -ter).
3. Beni immateriali 4.0 di cui ai nuovi commi 1058, 1058-bis e 1058 ter dell’articolo 1, L. 178/2020 introdotto dal comma 44 dell’articolo 1 L.234/2021:
- 20% per investimenti fino a 1 milione di euro effettuati dal 01/01/2023 al 31/12/2023 ovvero 30/06/2024 a condizione che entro il 31/12/2023 l’ordine sia accettato dal venditore e l’acquirente abbia pagato almeno il 20% di acconto del costo del bene;
- 15% per investimenti fino a 1 milione di euro effettuati dal 01/01/2024 al 31/12/2024 ovvero 30/06/2025 a condizione che entro il 31/12/2024 l’ordine sia accettato dal venditore e l’acquirente abbia pagato almeno il 20% di acconto del costo del bene;
- 10% per investimenti fino a 1 milione di euro effettuati dal 01/01/2025 al 31/12/2025 ovvero 30/06/2026 a condizione che entro il 31/12/2025 l’ordine sia accettato dal venditore e l’acquirente abbia pagato almeno il 20% di acconto del costo del bene.
Di seguito una pratica tabella riepilogativa delle agevolazioni dal 2022 al 2025
|
Investimenti in beni strumentali nuovi |
Anno di investimento | ||||
| 2022 | 2023 | 2024 | 2025 | ||
| Legge di bilancio 2021 | Legge di bilancio 2022 | ||||
| Beni materiali tradizionali «ordinari» | Credito d’imposta | 6% | |||
| Limite investimenti | 2 milioni di euro | ||||
| Beni immateriali tradizionali | Credito d’imposta | 6% | |||
| Limiti investimenti | 1 milione di euro | ||||
| Beni materiali «Industria 4.0» | Credito d’imposta | 40% fino a 2,5 milioni di euro | 20% fino a 2,5 milioni di euro | ||
| 20% tra 2,5 e 10 milioni di euro | 10% tra 2,5 e 10 milioni di euro | ||||
| 10% tra 10 e 20 milioni di euro | 5% tra 10 e 20 milioni di euro | ||||
| Limite investimenti | 20 milioni di euro | 20 milioni di euro | |||
| Beni immateriali «Industria 4.0» | Credito d’imposta | 20% | 20% | 15% | 10% |
| Limite investimenti | 1 milione di euro | 1 milione di euro | 1 milione
di euro |
1 milione di euro | |



