obbligo fatturazione elettronica

Obbligo fatturazione elettronica esteso ai forfettari

Dal 1° luglio 2022 scatta l’obbligo fatturazione elettronica anche per i contribuenti in regime forfettario.

Come anticipato dal governo il 14 aprile l’obbligo fatturazione elettronica per il 2022 riguarderà solo i contribuenti che nel 2021 hanno avuto ricavi superiori a 25mila euro.

Anche nel 2023 l’obbligo sarà limitato ai contribuenti che nel 2022 avranno superato i 25 mila euro di ricavi.

ATTENZIONE: il limite di ricavi deve essere per le micro-partite Iva che hanno iniziato l’attività in corso d’anno vanno ragguagliati ad anno; quindi un contribuente che ha aperto la partita IVA a dicembre 2021 ed ha avuto ricavi per euro 3.000 nel 2022 sarà obbligato ad emettere fatture elettroniche (3.000 euro ragguagliati a dodici mesi infatti porta ad un volume teorico annuo di 36 mila euro).

Va ricordato che le fatture vanno inviate allo SDI entro 12 giorni dall’emissione, per i forfettari è prevista una moratoria che prevede la non applicazione delle sanzioni per chi nel trimestre da luglio a settembre 2022 emetterà la fattura entro il mese successivo a quello dell’effettuazione dell’operazione.

Un aspetto pratico è invece rappresentato dalla difficoltà da parte delle imprese clienti di forfettari. Per loro è infatti impossibile sapere se il loro fornitore abbia o meno l’obbligo di emettere fattura elettronica. È pertanto opportuno inserire sulle fatture cartacee la dicitura:

“impresa esentata dall’emissione di fattura elettronica per l’esercizio 2022 in quanto nell’esercizio precedente non ha superato i 25 mila euro di ricavi”.

Probabilmente aumenteranno le società che non accetteranno più fatture non elettroniche, fenomeno già in diffusione negli ultimi anni specie dalle società più strutturate.

Infine si ricorda che è sempre obbligatoria la fatturazione elettronica verso le pubbliche amministrazioni e le società “Partecipate dallo Stato”.

Comment (1)

Comments are closed.