Di seguito alcune rilevanti novità in materia di amministrazione del personale:

  • Nuovi obblighi di informativa ai lavoratori subordinati in caso di assunzione.
  • Fine dello Smart Working semplificato
  • Benefits nuovi limiti

Nuovi obblighi di informativa ai lavoratori subordinati in caso di assunzione.

Sono stati introdotti nuovi obblighi informativi a carico dei datori di lavoro in caso di assunzione di lavoratori subordinati.
Le nuove regole prevedono la consegna al lavoratore, all’atto dell’instaurazione del rapporto di lavoro e prima dell’inizio dell’attività lavorativa di una serie di informazioni aggiuntive rispetto a quelle minime fino ad oggi necessarie (tra le quali informazioni sull’orario di lavoro, sulla durata delle pause, sulla modalità maturazione di ferie e permessi, sul periodo di preavviso, sulla remunerazione degli straordinari ecc…).
Per i contratti già stipulati prima dell’entrata in vigore della nuova normativa NON occorre procedere ad una integrazione (come inizialmente previsto), ma qualora il dipendente ne faccia richiesta il datore di lavoro dovrà provvedere entro 30 gironi a fornire i dati richiesti.In caso di violazione delle disposizioni, è prevista una sanzione amministrativa da 250 a 1.500 euro per ogni lavoratore.
E’ pertanto necessario che i datori di lavoro ci diano immediata comunicazione della eventuale richiesta da parte dei dipendenti in modo da poter adempie alla predisposizione dell’informativa nei termini di legge.

Fine dello Smart Working semplificato

Dal 1° settembre 2022 ha fine dello smart working semplificato, introdotto a seguito dell’emergenza epidemiologica da Covid-19 al fine di limitare i contatti tra le persone e ridurre il rischio di contagio.
L’effetto è il ritorno automatico alla situazione ordinaria con il rientro dei dipendenti al lavoro in presenza salvo, come già disciplinato dalla Legge 22 maggio 2017 numero 81 la conclusione di appositi accordi individuali tra aziende e lavoratore interessato che prevedano e disciplinino attività di Smart Working.
Le aziende interessate ad introdurre o a mantenere modalità di lavoro in Smart Working devono darcene comunicazione, individuare i nominativi dei dipendenti coinvolti e le modalità di svolgimento dello smart working. Sarà nostra cura redigere bozza dell’accordo da condividere con il dipendente la cui sottoscrizione andrà comunicata (a nostra cura) al Ministero del Lavoro, senza l’obbligo dell’invio degli accordi, grazie al decreto semplificazioni.

Benefits nuovi limiti

Il limite annuo dei fringe benefit concessi dal datore di lavoro ai propri dipendenti non tassati ai fini Irpef e Inps è stato innalzato a 600 euro, (e tale limite non si conteggiano i buoni carburante di 200 euro vi apposita circolare).
Inoltre per l’anno 2022 in alternativa ai buoni spesa possono essere rimborsarti ai dipendenti utenze domestiche del servizio idrico integrato (acqua), energia elettrica e gas naturale.