Limite al contante a 999.95 euro

A partire dal 1° gennaio 2022 è entrato in vigore il nuovo limite per l’utilizzo dei contanti, ora fissato a 999,99 euro rispetto al precedente limite di 1.999,99 euro operante fino al 31.12.2021.
Sono quindi vietati i pagamenti in contanti a partire da 1.000 euro e superiori. Tenuto conto che dal 1° gennaio 2018 gli importi da pagare devono essere arrotondati ai 5 centesimi più vicini (norma legata ai problemi di produzione delle monete da 1 e centesimi), i pagamenti in contanti possono essere effettuati fino all’importo di 999,95 euro.
Le operazioni di prelevamento e versamento sul conto corrente di contanti superiori al limite non sono vietate, perché non sono trasferimenti tra soggetti diversi; peraltro, il ricorso frequente o ingiustificato a operazioni in contanti non coerenti con il profilo di rischio del cliente possono costituire il presupposto di una segnalazione all’UIF da parte della banca come “operazione sospetta”.Il limite vale anche quanto il trasferimento di contanti sia effettuato con più pagamenti artificiosamente fazionati, singolarmente inferiori al limite, effettuati in un circoscritto
periodo di tempo, fissato in 7 giorni. Si applica la sanzione amministrativa da 3.000 a 50.000 euro, con un minimo di 1.000 euro; per importi superiori a 250.000 euro, la sanzione è quintuplicata.

Author

Giorgio Romano

Giorgio Romano è il Founder e CEO di Lumina Fiduciaria SpA. Dottore Commercialista e Revisore Legale dei Conti iscritto all'Ordine di Torino, Consulente Tecnico del Giudice, con Laurea Magistrale in Economia e Commercio. Dal 2015 guida Lumina Fiduciaria SpA, società fiduciaria autorizzata MIMIT specializzata in gestione patrimoniale, trust, escrow e asseverazione PEF per project financing e gare pubbliche. Ha firmato centinaia di asseverazioni di piani economico-finanziari ai sensi del D.Lgs. 36/2023.