L’ultimo  DPCM approvato del 24 aprile contiene le nuove disposizioni relative alla riapertura delle attività industriali e commerciali ed agli spostamenti delle persone per il periodo 4-17 maggio.

Tra gli aspetti di maggior rilevo si segnala che:

  1. è confermata la sospensione delle attività commerciali al dettaglio, fatta eccezione
    per le attività di vendita di generi alimentari e di prima necessità dell’allegato 1, così come è
    confermata la sospensione delle attività inerenti i servizi alla persona (fra cui parrucchieri, barbieri,
    estetisti) diverse da quelle individuate nell’allegato 2.
    Quindi, tutte queste attività non riapriranno prima di lunedì 18 maggio (sembra che per i servizi alla
    persona occorrerà attendere inizio giugno).
  2. E’ confermata la sospensione di tutte le attività produttive industriali e commerciali, ad eccezione
    di quelle indicate nell’allegato 3, che però amplia notevolmente l’elenco dei codici attività Ateco
    inserendo, tra gli altri, la costruzione di edifici e di mobili, la fabbricazione di autoveicoli e tutte le
    altre industrie manifatturiere.
  3. Relativamente allo spostamento delle persone è confermato che sono consentiti solo gli spostamenti
    motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità ovvero per motivi di salute, però tra le motivazioni di necessità viene
    inserito l’incontro con congiunti, purché venga rispettato il divieto di assembramento e il
    distanziamento interpersonale di almeno un metro e vengano utilizzate protezioni delle vie
    respiratorie.
    In ogni caso, è fatto divieto a tutte le persone fisiche di trasferirsi o spostarsi, con mezzi di trasporto
    pubblici o privati, in una regione diversa rispetto a quella in cui attualmente si trovano, salvo che
    per comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza ovvero per motivi di salute; è però
    consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza.
    Inoltre, viene consentito lo svolgimento individuale, o con accompagnatore per i minori o le
    persone non completamente autosufficienti, di attività sportiva o attività motoria, purché
    comunque nel rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno due metri per l’attività
    sportiva e di almeno un metro per ogni altra attività (in precedenza e fino al 3 maggio, come è noto,
    tali attività dovevano svolgersi “in prossimità” della propria abitazione e alcune Regioni avevano
    normato la “prossimità”, come ad esempio il Piemonte in 200 metri).

 

di seguiti i principali allegati al DPCM :