L’Agenzia delle Entrate con la risposta all’interpello 111/E del 2020 conferma che qualora un soggetto interposto (società fiduciaria o trust) per conto dell’interponente (fiduciante o disponente) eserciti l’opzione per il regime del risparmio Amministrato e Gestito presso un intermediario quest’ultimo assolva gli obblighi fiscali di sostituto o responsabile d’imposta applicando il regime proprio dell’interponente.

In questo modo si sollevano Fiduciarie e Trust da una serie di pesanti adempimenti oltre che dal versamento acconti di imposta sostitutiva dovuti sul risparmio amministrato.

In questo modo l’Agenzia Entrate si è allineata alla posizione già assunta da Assofiduciaria (COM/88/1998) e dall’Abi (circolare TR/4301 del 1998).

Risposta all’interpello n. 111 del 2020